| TIRATI FUORI - Informazioni sul servizio | ||
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Il progetto TIRATI FUORI si propone di sviluppare un servizio per il trattamento del cocainismo e si avvale di un programma terapeutico che adotta interventi differenziati ed utilizza la terapia cognitiva comportamentale come tipo di approccio di base. TIRATIFUORI è rivolto principalmente a persone che presentano problematiche relative alla dipendenza/abuso da cocaina e psicostimolanti nelle seguenti tipologie di utenze: - soggetti cocainomani: dove la cocaina rappresenta la sostanza elettiva; - assuntori mixed: consumatori abituali di cocaina associata ad altre sostanze stupefacenti (cannabinoidi, alcol, altri psicostimolanti); - assuntori ricreazionali: situazioni inquadrabili in un poliabuso di cocaina ed altre sostanze principalmente psicostimolanti con modalità ricreazionali (es. weekend). L’ACCESSO ……
La sede del servizio è situata in viale Gramsci, 25 Savignano s/P - Modena
Caratteristiche del programma
Equipe:
L’intervento è di tipo ambulatoriale, della durata di circa 6 mesi, impostato con L’intervento terapeutico utilizza la terapia cognitiva comportamentale del cocainismo di K. M. Carroll (Yale University) con la possibilità di associarla ad altre tipologie di intervento quali: terapia di gruppo, psicoterapia psicodinamica breve, psicodramma moreniano, gruppi self help. Questo tipo di intervento è primariamente rivolto a soggetti che mantengono un’attività lavorativa, relazionale e sociale, e che riescono ad usufruire in modo costruttivo degli interventi a carattere ambulatoriale.
Fasi del programma
L’astinenza dall’uso di cocaina può rappresentare la prerogativa iniziale al trattamento oppure l’obiettivo finale da raggiungere. L'approccio terapeutico deve tener conto delle numerose variabili che entrano in gioco, quali il craving, astinenza, problematiche psicopatologiche, stato dell’umore, farmacoterapia ed altre variabili connesse alla qualità di vita dell’utente. La seconda fase (della durata di circa 4/5 mesi) si sviluppa affrontando gli “argomenti principali” correlati all’uso di cocaina, utilizzando la metodologia “mirata allo scopo”. Terza fase: una volta consolidato il programma terapeutico vi è la possibilità di partecipare a gruppi self-help come momento di condivisione empatica della condizione problematica comune e sostegno emotivo per favorire il mantenimento dei benefici acquisiti nel trattamento con riduzione della probabilità di recidiva. Livelli differenziati d’intervento
È anche prevista l’integrazione dei diversi livelli d’intervento all’interno di un percorso terapeutico programmato in fasi successive verso il consolidamento di una sufficiente autonomia necessaria ad affrontare il trattamento ambulatoriale. Fase conclusiva e post-trattamento
Seguendo le linee guida del progetto nazionale “Unità operative ad elevata integrazione tra i servizi pubblici e del privato sociale per il trattamento e la riabilitazione dei cocainomani ed i consumatori di psicostimolanti” (finanziato dal Ministero della Salute, 2006), il progetto si propone di istituire, in collaborazione con i servizi pubblici del territorio, un percorso di terapia di gruppo permanente aperto a coloro i quali hanno terminato un trattamento terapeutico di disintossicazione dalla cocaina e psicostimolanti. Durante l’intero corso del trattamento è previsto il coinvolgimento di una figura medica in riferimento a:
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