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2004
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Progetto Giovani Intercomunale...
Nel nostro percorso lungo i territori è emerso
chiaramente che i giovani ci chiedono una relazione, un accompagnamento
lungo alcuni tratti di quel percorso di crescita che li porterà ad essere
cittadini, attraverso la discussione e il confronto con loro rispetto a
nuove forme e nuovi spazi di cittadinanza all’interno dei quali esprimere i
propri ritmi e i propri linguaggi.
Dare spazio ai diritti, attraverso
l’espressione delle molteplicità del mondo giovanile, dà la possibilità ai
ragazzi di parlare e di mettersi alla prova propositivamente e
decisionalmente.
Il lavoro con i ragazzi diventa uno scambio
relazionale volto a creare contesti di benessere nel territorio di
appartenenza.
Consideriamo i giovani come un bacino di
popolazione con risorse e capacità, interlocutori del presente, non solo
portatori di bisogni ma anche detentori di diritti. In questo panorama
abbiamo compiuto un passaggio teorico/metodologico importante che ci ha
portato dalla prevenzione del disagio, alla promozione della salute,
all’educazione al benessere, coinvolgendo la popolazione, non solo i
gruppi a rischio, nel suo contesto di
vita.
Gli
Obiettivi :
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Attivazione delle
capacità individuali, offrendo alternative che possano promuovere lo
sviluppo di abilità personali e sociali e favorire la costruzione di
identità positive.
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Fare in modo che i
giovani diventino protagonisti all' interno di contesti aggregativi che
promuovono il benessere.
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Rispondere all'
esigenza evidenziata da alcuni ragazzi del territorio di avere a
disposizione spazi per suonare ed esprimere la propria creatività.
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Creare un' occasione
all' interno della quale i ragazzi partecipino direttamente all'
organizzazione e alla realizzazione dell' iniziativa stessa.
Le Attività :
Il progetto annuale vede la divisione delle
attività in 3 grandi aree a seconda della tipologia del progetto, della
continuità e degli obbiettivi.
1- LABORATORI DI ANIMAZIONE TERRITORIALE
Questa
area comprende quelle attività che col tempo si sono consolidate come
iniziative nate dalla collaborazione tra ragazzi e punto giovani, con la
partecipazione anche della comunità locale. la relazione è il motore di
queste iniziative, attraverso i legami che si instaurano tra i ragazzi, tra
questi ed i mediatori e più in generale tra tutte le persone coinvolte, si
può originare anche un cambiamento sociale ed i giovani possono contribuire
con le loro competenze alla crescita ed al miglioramento del contesto
sociale.
"Adrenalina" : è una rassegna di concerti dedicata alle band emergenti del
territorio dell' Unione terre di Castelli. L' esperienza degli anni
precedenti ha fatto in modo che questa iniziativa si radicasse e diventasse
un vero e proprio laboratorio in cui i ragazzi potessero realmente
affiancare il mediatore d'età nella realizzazione e nella progettazione dei
singoli eventi musicali e soprattutto far affiorare le loro capacità di
interscambio.
"Lavabo" :
Dopo un primo anno di sperimentazione il Lavabo si sta avviando ad una sua
autonomia, nel senso che i ragazzi stanno acquisendo capacità di predisporre
percorsi progettuali che un domani li vedrà protagonisti. Tuttavia l'
accompagnamento del progetto giovani è ancora importante. Il Lavabo nasce
come laboratorio artistico, luogo in cui svolgere attività di animazione,
ritrovo per le associazioni ed i gruppi, luogo di scambio e dialogo.
•Attività
a tema: Con il tempo sono diventate parte integrante dell’attività
del progetto eventi locali quali ricorrenze o momenti aggregativi
legati alle realtà comunali. Queste attività comportano un impegno in
prima persona del mediatore d’età nell’organizzazione, nella
progettazione e nell’attivazione dei giovani rispetto al prendere
parte attiva alla
vita e alle tradizione del comune di riferimento.
2- ATTIVITA'
TERRITORIALE CON I GRUPPI
Attraverso tali attività si raggiungono i ragazzi direttamente nei luoghi di
ritrovo, proprio perché il gruppo rappresenta un percorso importante nel
processo evolutivo. incontrare i gruppi informali costruire con loro una
relazione che può portare anche alla realizzazione di piccole iniziative
(feste, proiezioni, realizzazione di video per veicolare informazioni). E'
quindi importante nell' avvicinarsi ai diversi luoghi dove sono i ragazzi
non riducendo una simile complessità attraverso generalizzazioni, ma
favorendo momenti non strutturati e costruzione di relazioni significative
con gruppi formali ed informali attraverso la frequentazione dei luoghi di
aggregazione, rispettando le regole dei gruppi.
Gli Obiettivi :
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Costruzione di relazioni con gruppi o soggetti singoli per sviluppare la pro-attività degli adolescenti attraverso il miglioramento delle competenze
individuali.
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Proseguimento della mappatura attraverso una scheda costruita
appositamente.
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Sostenere i gruppi informali che si rivolgono al punto giovani nell'
ottica di ascoltare ed eventualmente sperimentare con loro percorsi
progettuali che possano portare a collaborazioni.
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Predisposizione di interventi di informazione e sostegno per i piccoli
gruppi, in accordo con i nuclei stessi che lo richiedono, in collaborazione
con gli operatori dei Servizi Sanitari e quelli coinvolti nei progetti di
prevenzione presenti sul territorio.
Modalità di Contatto
:
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Questionario
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Mappatura dei luoghi di ritrovo
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Censimento dei gruppi giovanili
Abbiamo compreso che non dobbiamo partire dall' allarme per le droghe o
pensare ai giovani solo in termini di problema, ma dalle risorse, dai
bisogni, dai diritti e dai desideri dei giovani è la nuova sfida della
prevenzione che vogliamo portare avanti nel nostro incontrare i ragazzi. In
questo senso importante sono anche i mezzi di informazione che per essere
efficaci debbono essere costruiti proprio a partire da chi ne dovrà
usufruire.
Gli Obiettivi :
Produzione di materiale ad hoc, con l' aiuto dei ragazzi, che possa
diventare uno strumento interessante di informazione sui comportamenti a
rischio legati all' abuso di sostanze.
Sensibilizzazione sui rischi legati all' uso di sostanze.
Modalità di Contatto :
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Brochure del progetto giovani.
- Un incontro per ogni classe terza e con gli insegnanti.
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15 attività laboratoriali.
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Costituzione di un gruppo per la produzione di materiale informativo.
3- PUNTO GIOVANI
Spazio importante di reperibilità del mediatore d'età e di presenza
visibile sul comune che tuttavia assume delle diversificazioni per ogni
comune in base alle esigenze dello stesso. Nato come luogo a se stante in
alcuni comuni (Vignola e Castelnuovo) mentre in altri parte dalla
collaborazione con le biblioteche pubbliche e l' amministrazione comunale.
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